Programma Conferenze Siloe Film Festival 2019

Realtà Vince il Sogno 

venerdì 19 Luglio ore 18.00
A cura di ALESSANDRO ZACCURI

PH Alberto Bogo

Nato a La Spezia nel 1963. Giornalista del quotidiano «Avvenire», è autore di romanzi ( tra cui Il signor figlio, Mondadori, finalista al Campiello nel 2007, e Lo spregio, Marsilio, 2016, vincitore dei premi Comisso e Mondello Giovani) e di saggi (tra i più recenti Non è tutto da buttare, La Scuola, 2015, e Come non letto, Ponte alle Grazie, 2017). Si è spesso occupato del rapporto tra cristianesimo e immaginario contemporaneo, tema che compare anche nel racconto autobiografico Nel nome (NNE, 2019)


In Realtà

sabato 20 luglio, ore 10.00
A cura di STEFANO RICCI

 

58 anni, Professore presso il Liceo scientifico di Grosseto, insegna Filosofia e Storia nel triennio. Laureatosi a Pisa con una tesi teorica dal titolo «Il problema della conoscenza nella prospettiva di un realismo naturalistico» (relatori proff. M. Pera e F. Barone), ha partecipato come uditore al seminario internazionale di studi Science and Rethoric, organizzato dall’Istituto italiano per gli studi filosofici a Forio d’Ischia (1992), è stato relatore nel ciclo di conferenze «Il Novecento tra cultura e storia» organizzato dalla Biblioteca Chelliana di Grosseto e dal CIS-CIDI di Grosseto con tre interventi dal titolo complessivo «Tre incontri su Heidegger»

Ha pubblicato i seguenti articoli: «Daniele Boccardi. Una vita fatta di passioni senza facili ed ambigue vie d’uscita», in Il Majakovski, n. 14, 1994, Varese, pp. 28–30; «Somiglianza. Dall’epistemologia naturalizzata alla topologia ontologica» in Epistemologia, anno XXIV, n. 2, 2001, Tilgher, pp. 237-269; «Il concetto di οὐσία. Heidegger interprete di Leibniz e il confronto con Aristotele. Per una logica Ur-elementare», in Giornale di metafisica, 1/2018, Morcelliana, pp. 299- 319.


Liberare per Essere Liberi

sabato 20 luglio ore 18.00 
A cura di UMBERTO CURI

Dopo aver conseguito la laurea (1964) e successivamente la specializzazione (1967) in filosofia, nel 1971 consegue la libera docenza in Storia della filosofia moderna e contemporanea. Dal 1986 è professore ordinario di Storia della filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Padova, presso la quale ha presieduto anche il corso di laurea in Filosofia, dal 1994 al 2008. Ha diretto per oltre vent’anni la Fondazione culturale “Istituto Gramsci Veneto” ed è stato anche per un decennio membro del Consiglio Direttivo della Biennale di Venezia.

Formatosi alla scuola di Carlo Diano, Marino Gentile e Paolo Bozzi, in una posizione comunque di spiccata indipendenza, all’incirca all’inizio degli anni settanta incontra Massimo Cacciari. A partire da quel topos, si avvia un sodalizio estremamente solido e fecondo, all’insegna di una comune ricerca del nuovo, e di un impegno teoretico rigoroso, che va oltre il piano strettamente scientifico, in direzione di una partecipazione civile e politica mai assorbita dentro gli schemi dell’ortodossia, ispirata alla massima autonomia del lavoro intellettuale.

Nella sua più matura attività di ricerca, si possono individuare tre fondamentali linee di indagine: la riflessione sul nesso politica-guerra e sulla nozione teoretica di polemos, lungo la linea che congiunge Eraclito a Martin Heidegger; la valorizzazione della narrazione, sia intesa come mythos, sia concepita come opera cinematografica; la meditazione su alcuni temi fondamentali dell’interrogazione filosofica, quali l’amore e la morte, il dolore e il destino.

Fra le sue numerose opere della fase più matura:

Endiadi. Figure della duplicità, Feltrinelli, Milano 1995;
Polemos. Filosofia come guerra, Bollati Boringhieri, Torino 2000;
La forza dello sguardo, ivi 2004;
Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche, ivi 2008.
L’assiduo lavoro di filosofia del cinema è testimoniato soprattutto da:
Lo schermo del pensiero. Cinema e filosofia, Raffaello Cortina Editore, Milano 2000;
Un filosofo al cinema, Bompiani, Milano 2006.


Shakespeare tra Sogno e Realtà

domenica 21 luglio ore 10.00
A cura di MARCO LIVIERO

 

Is a native of Padua where he graduated in 1994 in English Literature. He was an Erasmus Scholar at University College Cork, where he also taught, and gained a PhD in Renaissance Literature from the University of Birmingham in 1997 with a thesis on the relationship between Elizabethan performers and the Commedia dell’Arte. He has taught English Literature at Cheltenham College, The King’s School Canterbury and at Eton College where he has been a House Master. He has acted in and directed over fifty plays, he collaborated with the Corriere della Sera and he frequently lectures in Italy, the U.S.A., Canada, Asia and Australia. He has published a variety of academic articles on the topics of Anglo-Irish Drama, Italian Literature, Shakespearean Comedies as well as several translations. In June 2018 the Italian President appointed him Cavaliere della Stella d’Italia for his work enhancing cultural links between Italy and the UK.


Rappresentazione nel Cinema del Reale

domenica 21 luglio ore 15.00
A cura di ANDREA ZAMBELLI

È nato a Bergamo nel 1975. Si laurea nel 2001 al DAMS Bologna con una tesi sui modelli di produzione a basso costo nel cinema indipendente. Nel 1999 consegue il diploma di operatore digitale alla Palazzina di Imola, nell’ambito di un corso FSE.

Lavora sui documentari di creazione dal 2000.

Nel 2003 è assistente alla regia per il film “Dopo mezzanotte” di Davide Ferrario, collaborazione che prosegue nel film “La strada di Levi”, in cui firma la parte girata nella Repubblica Moldava.

Il suo film “Di madre in figlia” (2008) è stato l’unico documentario italiano selezionato al Toronto International Film Festival 2008.

Regia e Fotografia

Irrawaddy mon amour (2015, 59’, Documentario)
Rino -La mia ascia di guerra- (2015, 58’, Documentario)
Striplife (2013, 65′, Documentario)
L’uomo che corre (2012, 52′, Documentario) Milongueros (2011, 49’, Documentario)
Di madre in figlia (2008, 82′, Documentario)
Mercancìa (2006, 23′, Documentario)
Deheishe refugees camp (2002, 29′, Documentario)
Farebbero tutti silenzio (2001, 28′, Documentario)


Realtà e Percezione

domenica 21 luglio ore 18.00
A cura di GABRIELE ROMAGNOLI

È nato a Bologna nel 1960. Giornalista, scrive per la Repubblica e la Stampa (per cui è stato inviato e corrispondente dagli Usa). Ha vissuto in 4 continenti, 8 città e 28 case. Ha scritto una decina di libri. Il primo, la raccolta di racconti Navi in Bottiglia, nel 1993. Gli ultimi, tra il 2014 e il 2018, tre saggi sulla vita quotidiana: Solo bagaglio a mano, Coraggio! e Senza fine.

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