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Ascolta i podcast degli interventi

Venerdì 23 luglio
GIUSTIZIA: GHERARDO COLOMBO  e GIOVANNI MARIA FLICH (ascolta il podcast)
IL MALE E LA RISPOSTA AL MALE 

Sabato 24 luglio
LETTERATURA: ALESSANDRO ZACCURI (ascolta il podcast)
SE ANCHE NON DIPENDESSE DA ME: IL MALE e IL SUO DOPPIO 

FILOSOFIA: UMBERTO CURI (ascolta il podcast)
PERDONARE IL MALE?

ANTROPOLOGIA: ALBERO CASTALDINI (ascolta il podcast)
IL MALE COME NEGAZIONE DEL CREATO
TEOLOGIA: DON FABIO BERTELLI
LA CREAZIONE TRA SOFFERENZA E LA GLORIA 

Domenica 25 luglio
PSYCHE‘: LEONARDO MENDOLICCHIO (ascolta il podcast)
COSÈ IL MALE PER L’INCONSCIO? UNA LUCE SUL PERVERSO CHE È IN NOI

PREMI Siloe Film Festival 2021

GIURIA ESPERTI: Presidente filosofo Umberto Curi; giurati, regista e sceneggiatore Fredo Valla,  prof. Rosanna Ruscitti, giornalista scrittore Alessandro Zaccuri, studentessa Francesca Tanganelli, fotografa Margherita Bagnara, Freelance Video Editor Cristina Perico.

PRIMO PREMIO a BALTRINGUE, Director Jozza Anjembe

Motivazione: sceneggiatura aspra, disadorna, ma incisiva ed estremamente efficace. Inoltre è di grande forza espressiva la rappresentazione dell’universo carcerario come microcosmo che  rimanda al macrocosmo della società. Notevole è anche la capacità di trattare con eclissi e allusioni il tema dell’omosessualità

PREMIO GIURIA GIOVANI: Andrea, Carolina, Cristina, Edoardo, Elisabetta, Francesco, Giuseppe, Marco, Marta, Rehart,Tommaso, Viola.
MADRE (Mother) Director Rodrigo Sorogoyen 
Motivazione: la giuria giovani ha deciso di premiare il corto spagnolo per il riuscito connubio tra forma e sostanza e per la straordinaria capacità di rendere partecipe lo spettatore. La conduzione della narrazione attraverso la bravura delle attrici e il virtuosismo del piano sequenza ci pone difronte ad un estenuante confronto tra il bene, incarnato dallo spazio domestico candido e materno, e il male dell’imminente perdita che corrisponde all’esterno, il Nulla.

PREMIO PUBBLICO: A casa mia, Director Mario Piredda

Programma edizione 2021

Quest’anno il SIloeFF si farà a Grosseto presso il Cinema Stella.
Oltre alle opere selezionate si terranno una serie di incontri con nomi illustri: Gherardo Colombo, Umberto Curi, Giovanni Maria Flick, Alessandro Zaccuri, Leonardo Mendolicchio, Alberto Castaldini, Tomaso Montanari (presso Monastero di Siloe) e Don Fabio Bertelli

Clicca qui per il programma dettagliato

Clicca qui per le schede delle opere selezionate

Clicca qui per vedere in anteprima i trailer delle opere selezionate

Giuria Giovani SiloeFF | 2021

Ringrazio tutti i ragazzi che hanno partecipato al bando, ognuno meritevole di far parte del gruppo, ma per questioni logistiche ed equilibrio di genere, la commissione ha così deciso. Mi auguro che chi non è stato selezionato ci raggiunga comunque, sarebbe il modo migliore per conoscere l’iniziativa.

a presto
FABIO SONZOGNI
(Direzione artistica)

Andrea 
 
Carolina
 
Edoardo
 
Elisabetta
 
Giuseppe

 
Marta
 
Francesco
 
Margherita
 
Tommaso
 
Viola
 
Marco
 
Cristina

 
Rehart
 

Evento speciale in presenza del regista Fredo Valla (ingresso gratuito)

Domenica 25 luglio 2021 alle ore 14,30
CINEMA STELLA

Grosseto

BOGRE
la grande eresia europea

di e con Fredo Valla,
200 minuti – italiano, francese, occitano, bulgaro, bosniaco
con la partecipazione di Giovanni Lindo Ferretti, Olivier de Robert

e con Muriel Batbie-Castell, Gérard Zuchetto, Alain Vidal, Luca Occelli, Dario Anghilante

Testimonianze storico-scientifiche di
Axinia Dzurova, Vassja Velinova, Kasimir Popkostantinov, Rossina Kostova, Georgi Nikolov, Jean-Louis Gasc, Ruben Sartori, Jean-Marc Eychenne, Benjamin Assié, Joan Larzac, Michel Redal, Francesco Zambon, Enrico Riparelli, Anna Scattigno, Lidya Floess, Maria Soresina, Franjo Sanjek, Emir O.Filippovic, Miroslav Palameta, Salim Jalimam

 SINOSSI

Bogre racconta un lungo viaggio sulle tracce di Catari e Bogomìli, eretici del medioevo diffusi dai Balcani all’Occidente europeo. Per questo – come recita il sottotitolo del film – quella di Catari e Bogomìli è stata una grande eresia europea.

Perché Bogre? Chi parla la lingua d’oc sa che bogre (si legge bugre) significa bulgaro, ma che da secoli la parola ha assunto il significato di inettobabbeo, di colui che maschera la verità. Dal XII secolo bogre divenne un insulto diretto ai Catari d’Occitania, assimilati al movimento dei Bogomìli bulgari, da cui il catarismo occidentale derivava. Catari e Bogomìli coltivarono un’idea di Dio già diffusa nel primo giudeo-cristianesimo – e presente nelle comunità gnostiche in Egitto, Palestina e nel Medio Oriente – che si basava sull’affermazione dell’esistenza di un Principio del Bene e di uno del Male, ovvero sulla contrapposizione fra Spirito e Materia. La filiazione del catarismo dal bogomilismo è la testimonianza di un medioevo tutt’altro che buio e immobile; le idee viaggiavano da un capo all’altro dell’Europa, dai Balcani ai Pirenei, dall’Italia centro-settentrionale alla Bosnia.

Partendo da un ricordo legato all’utilizzo della parola bogre da parte del padre, il regista Fredo Valla e la sua troupe intraprendono dunque un viaggio attraverso quattro terre (Bulgaria, Italia, Occitania, Bosnia) alla ricerca delle relazioni culturali e religiose tra i due movimenti.

È eretico colui che afferma il diritto/dovere di scegliere secondo coscienza (“eresia”, non a caso, deriva dal greco haìresis, scelta). Bogre riscopre una storia “estirpata dai libri di storia” e a partire da un’eresia che attraversò il medioevo europeo propone una riflessione sul nostro recente passato segnato da persecuzioni e genocidi come la Shoah e sul tempo presente con fenomeni di intolleranza che non paiono venir meno.

Bogre è una storia di idee, di religioni, di incontri, di persone, di poteri. Un film in cinque lingue (bulgaro, francese, occitano, italiano e bosniaco), un andare e tornare e ripartire ancora per rispondere a domande, svelare storie cadute nell’oblio, dare spazio alle differenze, valorizzare spiritualità e culture lontane e vicine, aiutare il pensiero a essere critico. L’andirivieni, del resto, era un movimento tipico dei Bogre del medioevo, quegli eretici costretti a fuggire per vivere, e condividere le proprie idee, nello spazio europeo ben prima che l’Europa fosse unita.

Scarica il manifesto

Giuria Giovani

Anche quest’anno si istituirà la GIURIA GIOVANI che avrà il compito di decretare il proprio vincitore e partecipare attivamente ad ogni iniziativa del Festival. In particolare i selezionati dovranno arrivare preparati sul tema proposto (vedi scheda) per interagire con i conferenzieri.

I ragazzi interessati, di età compresa tra i 18 e i 26 anni, dovranno far pervenire una breve lettera motivazionale, comprensiva di mini CV e una foto, all’indirizzo: direzioneartistica@siloefilmfestival.it entro e non oltre il 10 giugno 2021.

Ai 10 selezionati l’organizzazione riconoscerà vitto e alloggio per i 3 giorni del festival 23, 24 e 25 luglio. L’arrivo a Grosseto è previsto Venerdì 23 luglio entro le ore 13.00. Sarà obbligatoria la presenza costante in tutti i 3 giorni fino a domenica 25 alle ore 19.00 circa.

 

TEMA:
DEL BENE, DEL MALE. – Ma cos’è il Male? (vedi scheda)

Il tema della VIII edizione

23 – 24 – 25 LUGLIO 2021
MONASTERO DI SILOE
POGGI DEL SASSO | GROSSETO
Direzione artistica Fabio Sonzogni

“Come il bene potrebbe amare il male senza soffrire? Anche il male soffre amando il bene”.
Simone Weil

DEL BENE, DEL MALE – Ma cos’è il Male? ¹

Da millenni proviamo a dire, in infiniti modi, che cos’è il male. A ogni violenza subita, per ogni sopruso, invochiamo questo nome arcaico. Lo assegniamo ai nostri piccoli tormenti quotidiani e ai grandi desideri inappagati, alle inquietudini e ai disagi, all’infelicità e all’ingiustizia che da sempre ci pare governare il mondo. Alla morte, persino: il male più temibile di tutti. Comunque sia, ciò che è “male” per noi non dovrebbe esistere affatto. Vorremmo allontanarlo, scansarlo, cacciarlo via per sempre dalla nostra vita.

Per approfondire clicca qui

¹ I film in concorso dovranno provare a rispondere a questa domanda.


23 – 24 – 25 JULY 2021
MONASTERY OF SILOE
POGGI DEL SASSO | GROSSETO | ITALY
Artistic director FABIO SONZOGNI

“How could good love evil without suffering?  Evil also suffers by loving the good ”
Simone Weil

OF GOOD AND EVIL – What is evil? ¹

For centuries, we have tried to define, in infinite ways, what evil is. For every violence suffered, for every abuse, we invoke this archaic name. We assign it to our small daily torments and to the great unfulfilled desires, to the anxieties and inconveniences, to the unhappiness and injustice that has always seemed to govern the world. Even at death: the most fearsome evil of all. In any case, what is “bad” for us should not exist at all. We would like to move it away, avoid it, chase it away from our lives forever.

¹ The films in competition must try to answer this question.