AL VIA LA DECIMA EDIZIONE DEL SILOE FILM FESTIVAL DUE GIORNATE DI CULTURA E INCONTRI

Al via il Siloe Film Festival, due giornate, 23 e 24 luglio, di cultura e di incontri, ricche di eventi e proiezioni nella splendida cornice della Comunità Monastica di Siloe vicino Grosseto. Un festival nato con la voglia e la prospettiva di unione e dedicato ai cortometraggi a soggetto e di animazione che raggiunge un traguardo importante compiendo dieci anni. Una decima edizione piena di novità a cominciare dal nuovo direttore artistico del festival, Federico Pontiggia, che succede a Fabio Sonzogni, e all’insegna della condivisione e del fare rete letteralmente perché il Centro Culturale San Benedetto è ora promosso e sostenuto dalla rete Mare Nostrum, associazioni che si ispirano al pensiero di Giorgio La Pira, promotore per antonomasia del dialogo mediterraneo. Nell’alveo delle novità c’è pure la partecipazione fattiva del Consiglio dei Giovani del Mediterraneo.

Al centro il tema Mediterraneo di speranza, un ponte tra le rive e in programma tanti dibattiti da “La figura di Cristo nelle arti visive” (ore 18,00 giovedì 23 luglio) a “Mediterranean Hope” (ore 18,00 venerdì 24 luglio) e la premiazione dei due migliori cortometraggi- migliore opera e Alloro del Mediterraneo- da parte delle giurie composte dal comitato scientifico, dalla comunità monastica e dal Consiglio dei Giovani del Mediterraneo. Per ora sono sei i cortometraggi che sono stati selezionati tra oltre cinquanta dal comitato scientifico insieme al direttore artistico. Questi i titoli: Medusas di Iñaki Sánchez Arrieta (Spagna), Ensemble di Manuel Cundari e Eugenio Piluso (Italia), Wind’s Heritage di Nasim Soheili (Iran), Pentekoste di Gabriel Cassar Tabone (Malta), The Bamboo di Mica Tyler e Alondra Villareal (Uruguay) e Perseidas di Cristina Ruiz (Spagna). Tutti i corti saranno proiettati durante la prima e la seconda giornata del festival. I premi sono stati creati dai due artisti: Pino Genovese e Marina Sciarelli.

“Se la cronaca è di diverso avviso, noi associamo al Mediterraneo la speranza- dichiara Federico Pontiggia-. Una parola che richiede un supplemento di indagine rispetto a quello che i media ogni giorno ci riconsegnano, un teatro che in tanti casi è di guerra. Noi associamo al Mediterraneo un ponte tra le rive. I corti proposti danno un indirizzo fattivo a questa speranza, riconsegnandola attraverso lo sguardo. Il Siloe Film Festival, restituendo sin dalla denominazione l’esperienza evangelica del vedere, fa dello sguardo un atto umanista, un’azione condivisa, ritrovando la luce nel buio in sala. E il senso oltre la disperazione”.

In occasione del Siloe Film Festival sarà anche inaugurata la Croce della Gioia che l’artista Mimmo Paladino ha preparato per il Giubileo dei Bambini (Roma, 25-6 maggio 2025). La grande croce bianca a colori è stata donata dal Governatore dello Stato Città del Vaticano attraverso il governatore Suor Raffaella Petrini.

Una monumentale opera alta oltre 4 metri e ricca di rimandi alla tradizione cristiana. Sono raffigurati pesci, stelle e ulivi, e diverse creature fiabesche colorate e sognanti. Un dono prezioso, un segno di luce per tutti noi. Il 24 luglio alle 19.00 ci sarà la benedizione della Croce della Gioia e la sua intitolazione quale Croce dei Giovani del Mediterraneo, creando un ponte di speranza verso l’Europa, tra Lampedusa e Siloe.  A seguire alle 21,00 la proiezione del film La Divina Cometa di Mimmo Paladino.

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